Magia Bianca

"La luce che doni al mondo ritorna a te amplificata. Ogni gesto compiuto con amore diventa potere sacro."
La Magia Bianca è un tipo di ritualistica così denominata perché contrapposta a quella Nera. A differenza di quest'ultima essa è mossa, in linea teorica, da intenzioni benefiche, positive, o altruistiche. Si prefigge obiettivi nobili come la realizzazione interiore, o il raggiungimento della verità e della luce spirituale, a cui allude il colore bianco. La distinzione tra magia bianca e magia nera, entrata nell'uso popolare, risalirebbe al Cinquecento, per cercare di togliere alla magia "il discredito in cui era caduta" (cit. Francesco Piqué).
Il discrimine tra magia bianca e nera consiste. in definitiva, nell'intenzione, rispettivamente altruistica o egoistica con cui si utilizzano i poteri magici.
Storicamente, nella Magia Bianca possono rientrare le forme cerimoniali della teurgia. Esse sono finalizzate all'invocazione di potenze sovrumane salvifiche, come angeli, divinità, spiriti elementari benevoli. Ma essa prevede anche la nozione di «magia naturale», che si propone invece d’intervenire unicamente sui fenomeni della natura. Questo attraverso lo studio delle sue leggi e gli strumenti tipici, ad esempio, dell' Alchimia. Infatti, in Alchimia, viene ripetuto più volte che il processo alchemico non combatte le leggi dell’Universo. La trasmutazione velocizza il lavoro di elevazione spirituale rispettando le regole della natura.
Il pensiero magico nasce con l’uomo, Nelle caverne francesi sono stati ritrovati dipinti sciamanici che propiziavano la caccia tramite immagini quasi talismaniche e di buon augurio all’azione. Non esiste tempo, civiltà, paese che non abbia o abbia avuto il suo tentativo di controllo della realtà e di ricongiungimento con il divino, tramite ogni forma di magia.
L’uomo si è risvegliato in un mondo che non sapeva capire. Ha cercato, con ogni mezzo, di controllare e indirizzare le forze di questo misterioso luogo. Ha tentato di avere potere su di esso, senza doverlo subire con inerte rassegnazione. Le religioni hanno cercato di trasformare il popolo in persone rassegnate al proprio destino, promettendo ricompense nell’ Aldilà. Ricompense assoggettate al rispetto dei precetti di tale insegnamento. Ma ci sono sempre stati, e sempre ci saranno, uomini che cercano di capire, andando ai fondamenti dei fenomeni, per costruire la loro felicità sulla terra.
Il pensiero magico nel Paganesimo era così intrinseco all’uomo che il Cristianesimo aveva dovuto affrontare il problema sulla questione della liceità della magia. Questo aveva condotto i filosofi a distinguere quella operante nella luce (Magia bianca) da quella operante nelle pratiche oscure (Magia nera). Più precisamente, chi fa della Magia Nera cerca di sottomettere le entità del cosmo al proprio volere (sovvertendone le leggi). Chi fa della Magia Bianca sottomette invece la propria volontà alle leggi del cosmo. Ciò significa che, per operare in armonia con l'Universo, occorre sviluppare un senso morale di obbedienza a Dio e sul rispetto della sua volontà.
In sintesi, il luogo comune è diventato che la Magia Nera miri ad accrescere il potere del mago tramite l'invocazione di forze sovrannaturali e paranormali. La Magia Bianca intende operare in armonia con esse, ritenendo che ogni organismo, fenomeno o evento, ha un suo posto nel disegno universale stabilito da Dio.
Tutta la magia preistorica, magia di cura e assistenza, costituisce l'essenza della moderna Magia Bianca. Guarire malattie o lesioni, indovinare il futuro o interpretare i sogni, trovare oggetti smarriti, placare gli spiriti, controllare i fenomeni atmosferici, favorire il benessere e la prosperità. (cit. Robert M. Place).
Lo scopo curativo implicito in quello salvifico della Magia Bianca è stato perseguito dai filosofi del Rinascimento. Per loro, le simpatie che collegavano i pianeti con gli eventi terreni sublunari potevano essere ridestate utilizzando appositi oggetti. Ad esempio, piante, pietre, animali, amuleti, canzoni, ecc... associabili per somiglianza o affinità, di volta in volta, a quello più adatto a una particolare situazione.
Poi iniziò il periodo oscuro dell’Inquisizione Cattolica, con la sua sanguinosa strage. Il pensiero magico dovette passare totalmente nella clandestinità. Ci volle l’irrisione razionalista dell’Illuminismo a sdoganare la magia facendola passare come cosa innocua e perciò come superstizione popolare. Questo fece buon gioco a chi praticava con assoluta serietà la Magia: poteva uscire allo scoperto ed essere anche ridicolizzato ma senza rischiare più la vita per le proprie idee. La situazione si bilancia nell’800 e nel ‘900. In questo periodo c’è uno scoppio incredibile d’interesse per l’Esoterismo, in tutte le sue forme, e la nella sua ritualistica. Se oggi è sicuramente banalizzata in tantissimi piccoli rami e rametti di pseudo-maghi, sette deliranti e adepti da barzelletta, è anche vero che si può trovare, raramente ma ci sono, menti eccelse e giganti alla pari dei Magus del passato.
La vera magia è la Magia Divina che consiste nell'utilizzare le proprie facoltà e il proprio sapere per realizzare il regno di Dio sulla terra. Il mago è colui che lavora nella luce e per la luce, è colui che desidera sempre di fare del bene, di consolare, illuminare e vivificare le creature. (Cit.Omraam Mikhaël Aïvanhov).
La Magia Bianca è definita la magia buona, infatti il bianco rappresenta la purezza, si applica con rituali, invocazioni e purificazioni. È bianca quando trasforma il male in bene. Per farlo non bastano i riti, ma anche l’operatore deve essere puro di cuore, un cuore immacolato.
Si utilizza la Magia Bianca per allontanare il male sotto qualsiasi forma esso appaia: sia questo un malocchio, una maledizione o una negatività della casa. Vengono in aiuto le più potenti forze del bene sante e spirituali. si evocano gli angeli che vivono intorno a noi per avere la loro protezione. Essi sono felici di aiutarci a operare il bene.
I campi pratici della Magia Bianca si indirizzano sulla sconfitta verso le energie malefiche e le purificazioni delle persone, della casa, degli oggetti, da tali forze.
Questo porta anche a caricare di energia positiva oggetti, pergamene, monili… per aiutare chi soffre ad allontanare il dolore, ad andare verso la fortuna, la serenità e il successo.
Bellissimi i rituali di avvicinamento tra amanti divisi o per ritrovare la serenità tra una coppia in crisi. Propiziare la pace famigliare, allontanare l’amato da un’amante, salvare un rapporto traballante, calmare figli astiosi.
La Magia Bianca porta luce, consapevolezza, serenità nella propria vita. Ci riscalda con il sole del bene che fa crescere giardini rigogliosi dentro all’anima e può risolvere tante discordie, rotture, malvagità grazie alla sua ritualità vicina e conforme alle leggi divine.